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giovedì 2 aprile 2020

zeppole san giuseppe

19marzo2020Non potevano mancare anchequest'anno,nonostante tutto. Quantità ridotte e monogusto. Ma sulla nostra tavola, la tavola di un buon campano "devono" esserci! 😊Non ho potuto deliziare i miei clienti quest'anno, con le nostre numerose varianti(anche senza glutine), ci rifaremo il prossimo 19 marzo... Intanto io sperimento😁. CURIOSITÀ :                                                      Le zeppole di San Giuseppe si preparano tipicamente per il 19 marzo, giorno dedicato alla festa del papà e San Giuseppe, protettore dei falegnami, ma anche dei friggitori, che nel giorno del loro patrono, a Napoli, preparano da tempo immemore le deliziose frittelle, un tempo servite solo con zucchero e cannella spolverizzati. 
L'origine della zeppola è molto antica, sicuramente il primo ad aver trascritto la ricetta delle zeppole di San Giuseppe è stato il napoletano Ippolito Cavalcanti, duca di Buonvicino, nel suo libro "Cucina teorico pratica" nel 1837.
La pasta delle zeppole è una leggera pasta choux, più ricca di burro e uova nelle zeppole al forno, rispetto alle zeppole fritte, per via della cottura in forno, che tende a seccare maggiormente l'impasto.     

cornetti brioche integrali

15 marzo 2020
Una buona, sana e sostanziosa colazione è d'obbligo la mattina... Ma solo con ingredienti semplici e genuini, frutta fresca,spremuta, yogurt (il mio carburante è il latte però 😅) ed un bel #cornetto caldo "no rimorsi", INTEGRALE😁!!! In questi giorni che il tempo sembra essersi fermato, tutto procede molto più lentamente e ci si può concedere una coccola mattutina, per ripartire, per affrontare un nuovo giorno con tutta l'energia e la calma che questo tempo richiede... Perché sembra davvero volercene di più ora, per mantenere i nervi saldi. Ma...andràtuttobene. 

mercoledì 1 aprile 2020

tortini di riso venere e mele

15marzo 2020,ore 17
Tortini di riso venere e confettura di mele 
Oggi come ieri, come... Domani! E come dopodomani... 😅E spero così non per molto,ancora...rischiamo di diventare bignè giganti😱!La giornata ruota quasi per intero attorno alla cucina... Allora cerchiamo di creare meno danni possibili alla linea, magari apportando nutrienti "sani" , con ricettine leggere ma golose.Queste che vi propongo sono tortine di frolla con la farina di riso nero Venere, da "farcire" con marmellata o confettura a piacere. In questo caso ho usato una confettura di #mele e #cannella di produzione propria. CURIOSITÀ :il #risoneroVenere è una varietà di riso italiana creata a Vercelli nel 1997 dall'incrocio fra una varietà asiatica di riso ed una italiana della Pianura Padana. È profumato e saporito, ricco di tante proprietà benefiche. È ricco di #vitamine, #minerali, #antiossidanti ed altri nutrienti utili per il nostro organismo. Non deve essere sciacquato prima della cottura, che dovrebbe avvenire a vapore per mantenere intatte tutte le vitamine presenti, in particolare quelle del gruppo B.                         

tortini carote e gocce di cioccolato fondente

18 marzo2020, ore 17
Tortini carote e gocce di cioccolato fondente 
La mia #cucina oramai ha assunto l'aspetto di un #laboratorio😅 vuoi perché sto trasportando pian piano il necessario dalla nostra #pasticceria a casa, vuoi perché tra una faccenda e uno sguardo ai compiti della "pestifera grande" si produce a ritmo incessante... E poi sta di fatto che per non buttare nulla lo si trasforma! 😁 Ed ecco che una parte di #carote, che pazienti aspettano il loro turno in #frigo, diventano #tortini di carote con #gocce di #cioccolato #fondente... 

plumcake pere, farina di castagne e cacao

11 marzo 2020, ore19

Più o meno è già una settimana che siamo a casa e per quanto si voglia essere positivi, le cose non sono proprio semplici. Sì è dato un termine, una data ma si andrà oltre, si spera non troppo... Si spera. E stando in casa cosa posso mai fare? Portare il mio lavoro nella mia cucina. Amo ciò che faccio e tenermi lontana da fruste, spatole, sac à poche e forno è impossibile... Quanto meno ho tempo di sperimentare e provare ricette che per tempo non ho mai fatto. Soprattutto con la frutta, che non amo "nature" ma per i dolci sì... 
Plumcake pere e cioccolato
Ingredienti per uno stampo di 25 cm di lunghezza :
110 g di farina 00,110 farina di castagne, 40 g di cacao amaro, 180 g di zucchero di canna, 3 uova
100 ml di yogurt greco, 40 ml di latte di avena
80ml olio di semi, 1bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale, 3-4 pere Kaiser non troppo mature.
Procedimento:
Sbucciate e tagliate le pere a tocchetti, irroratele con il succo di limone e mettete da parte.
In una ciotola montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto molto chiaro e spumoso.Aggiungete delicatamente lo yogurt continuando a mescolare con le fruste elettriche.
Unite in più riprese: La farina 00, il cacao amaro, la farina di castagne ed il lievito setacciati, mescolate con le fruste fino ad incorporarle del tutto.Aggiungete l'olio ed il latte, mescolate.
In ultimo aggiungete il pizzico di sale e le pere tagliate a cubetti.Versare il composto nella teglia e a piacere aggiungete qualche fettina di pere sulla superficie.
Cuocete in forno preriscaldato e statico a 180° per circa 45-50 minuti, i tempi variano a secondo del vostro forno. Fate la prova stecchino per verificarne la cottura.
Trascorso il tempo necessario sfornate, fate raffreddare completamente, estraetelo dalla teglia e spolverizzate con zucchero a velo 

bundtcake farina di ceci e cacao

Bundt cake al cacao e farina di ceci13 Marzo 2020
È davvero un periodo particolare, al limite del surreale e non sempre star in casa è sinonimo di relax... Meglio il lavoro😁! Allora la cucina di casa è diventata il mio laboratorio! Per la gioia anche delle mie bimbe, ben disposte a prestarsi come "cavie"... E soprattutto ricoprono un ruolo importante, oneroso per loro😊 che  attendono impazienti e curiose ad ogni "esperimento"... Diventano giudici!!! (anche così le teniamo occupate 😅). Allora, siccome sempre più spesso al laboratorio mi richiedono anche dolci e torte non  "convenzionali"e volendo limitare i danni per la linea, costretti in casa, eccoci a sperimentare con ingredienti nuovi e vecchi, soliti e insoliti,sani nuove ricette leggere... Così da rincuorarci e addolcire, senza esagerare😁, giornate un po' difficili noi(@bucciascake @grani_di_frolla  @casa.dilisa @zuccheroeco) abbiamo deciso di raccoglierle in #Lebuonecoccole. Seguiteci e reposteremo le vostre nelle stories😀                                                                La mia è una bundtcake con farina di ceci e cioccolato fondente, adatta a celiaci, intolleranti al lattosio e uova. CURIOSITA'... la bundtcake è chiamata così per lo stampo in cui è cotta, non segue una precisa ricetta, ma vi si possono adattarne di dolci e salate. È una ciambella ma più o meno scenografica, a seconda dello stampo più o meno elaborato. Lo stampo fu creato negli Stati Uniti negli anni '50 ma il "successo" lo raggiunse nel 1966,con l' edizione di Bake-Off di allora, quando una Tunnel fudge cake cotta nello stampo bundt, ottenne il secondo posto.                      

tiramisù

29 marzo 2020
E per questa domenica come dolce abbiamo scelto un classico della pasticceria,il tiramisù 😊! Solitamente in laboratorio non usiamo uova ma per questa volta ho voluto preparare il "vero tiramisù", con uova pastorizzate. Ho voluto fare il tiramisù come una volta... E mi sono rivista piccola prima, ragazzina poi a prepararlo con mia madre.Non sbagliava mai, sapeva sempre di "troppo buono"... E quell'odore di caffè che riempiva tutto... Era una gioia, allora... 
                                            Il tiramisù è un dolce all'apparenza semplice, ma se si usano ingredienti di qualità si va sicuri. La pastorizzazione delle uova è molto semplice, basta preparare uno sciroppo con acqua e zucchero(le quantità sono indicate nelle varie ricette) e portarlo a 121°per colarlo a filo su tuorli o albumi mentre montano finché si raffreddano . La pastorizzazione può essere fatta anche al microonde, miscelando acqua zucchero e tuorli(o albumi), sempre con quantità indicate nella ricetta, il tutto deve essere portato con la massima potenza del microonde per 30 secondi a non oltre i 70°.Poi si procede a montarli fino a raffreddamento. Ingredienti per 4/5 porzioni:                      400 gMascarpone, 4uova, 120gdi zucchero 50ml di acqua 
per comporre il tiramisu
400 gSavoiardi
2Caffè (lunghi)
2 cucchiai Zucchero
Cacao amaro in polvere
Procedimento
Separare i tuorli dagli albumi. Pastorizzare i tuorli con 25ml di acqua e 40g di zucchero e gli albumi con 25 ml di acqua e 40 g di zucchero col metodo descritto sopra. Montare delicatamente il mascarpone con lo zucchero e aggiungere prima i tuorli montati, poi gli albumi montati a neve ferma, delicatamente. Bagnare i savoiardi nel caffè, farne uno strato mettere la crema di mascarpone, fare un altro strato di savoiardi, di crema e spolverizzare con cacao. Far riposare una nottata in frigo e servire

pan di mandarino


21 marzo 2020, ore 17
Amo molto i dolci con gli agrumi, anche se i frutti in sé non li gradisco.Queste torte sanno d'inverno, di case calde e famiglie riunite. Sanno di Natale e delle feste tanto attese. Quando ero piccola,quando succedeva che ci si riunisse per i pranzi e le cene delle feste dai nonni, c'era sempre il loro profumo,di arance e mandarini era piena la casa. Ne era pieno il giardino. E si sa che le bucce diventavano pedine per la tombola... È da troppo che la casa non sa più di arance e mandarini. È da tanto che non c'è più Natale. E allora come ho a tiro questi frutti profumati cerco di ritagliarmi un pezzetto di passato e portarlo al presente, con i dolci. Torte e biscotti. E rivedo gli alberi con le lucine

PAN DI MANDARINO CON IL BIMBY
Ingredienti per uno stampo a ciambella da 18 cm di diametro :
170g Farina 00, 120g Olio di semi, 150g Yogurt, 120g Zucchero di canna, 1 Uova, 1 pizzico Sale
2 Mandarini, 80g Fecola di patate, 1 bustina di Lievito per dolci.


Preparazione:
Sciacquate  i mandarini, asciugateli e tagliateli a pezzi, inseriteli nel boccale insieme allo zucchero e l’olio 20 sec. vel. 10 Aggiungete lo yogurt, l’uovo, il sale, la farina, la fecola e il lievito 1 min. vel. 4 Imburrate ed infarinate uno stampo per torte. Versate il composto ed infornate a 180° per 35/40 minuti, fate sempre la prova stecchino per accettarvi che il dolce sia perfettamente cotto. Sfornate, lasciate intiepidire e adagiate in un piatto da portata, completate il dolce con una spolverata di zucchero a velo.

intrecci al cioccolato

27 marzo2020, ore 17
Intrecci al cioccolato.                                   La #merenda delle 17,00.Non si può assolutamente saltare, come se già non mangiassimo abbastanza 🙄... Vabbè, una pausa dai compiti per la peste grande, una pausa dalle marachelle delle peste piccola, una scusa per me per provare sempre nuove ricette! 😁 Mi ritroverò alla fine di tutto con dolci nuovi da proporre in pasticceria e giusto con qualche etto(più o meno)in più da smaltire😅. Le giornate sembrano allungarsi e con esse i pensieri aumentano... non ho mai smesso di lavorare,neppure con le gravidanze...sta diventando un po' pesante così, allora meglio tenersi occupati...e tenere occupate le pesti!!!! 

     INGREDIENTI :                                             100 gr farina 00, 50gr di cacao, 50gr di farina di mandorle, 50 gr di cioccolato fondente, 1cucchiaino di lievito vanigliato, 100 gr burro, 60 gr zucchero di canna fine, 1 uovo. 
PROCEDIMENTO :
Setacciare farina, cacao, farina di mandorle, lievito, pizzico di sale e mescolare. Montare il burro con lo zucchero, aggiungere l'uovo, le polveri ed il cioccolato tritato. Formare un panetto e fare riposare circa 30 minuti in frigo. 
Portate il forno a  170°, formare dei salamini di impasto e attorcigliare su se stessi, sistemare sulla leccarda del forno rivestita di carta forno.
Cuocere per 12′ e sfornate.Spolverizzare con zucchero a velo. 

torta angelica

1 aprile 2020,ore 7,30
Buongiorno, stamattina #colazione così 😊! ricca ma leggera allo stesso tempo... morbida, profumata, golosa e scenografica questa #tortaangelica! Con una bella tazza fumante di uno dei nuovi infusi @sognidoro_it, che con un tempo non proprio primaverile ci sta benissimo. Io adoro i #lievitati non troppo dolci,quel giusto che serve, con una "spolverata"di farcitura,con la consistenza ed un profumo che ricorda il #pane... Ne mangerei in quantità spropositate😁. Non amo i dolci, sono una #pasticcera, li preparo, ma li assaggio e basta ...i lievitati, però, sono tutta un'altra storia! Torta angelica light  con cioccolato fondente e marmellata di arance 

200 g di farina 00,250 g di farina Manitoba, 130-140 g di albumi(circa 4),40 ml di olio di semi di girasole,50g di zucchero di canna,30g di miele d'arancio,4g di lievito di birra secco,130-140 ml di latte vegetale, aromi a scelta ( io ho usato buccia d’arancia,limone e vaniglia),1 cucchiaino raso di sale


Procedimento
Preparate un lievitino aggiungendo in una ciotola 100 g di farina manitoba, un cucchiaino di zucchero ed il lievito di birra secco. Mescolate ed aggiungete 90 ml di latte a temperatura ambiente, mescolate con un cucchiaio di legno, coprite con pellicola e fata riposare in luogo tiepido per circa 40 minuti.
N.b Tutti gli ingredienti del lievitino sono presi dal totale.
Trascorso il tempo necessario aggiungete nell’ impastatrice il lievitino che avete preparato, la restante farina, gli albumi, lo zucchero, il miele, l’olio,il latte e gli aromi. Infine il sale.
Cominciate ad impastare con la frusta a foglia per circa 5 minuti. Gli ingredienti dovranno solo amalgamarsi.
Cambiate la frusta a foglia ed inserite il gancio.
Impastate fino a quando non si sarà sviluppato il glutine e l’impasto dovrà essere liscio e ben incordato. Dovrà staccarsi completamente dalla ciotola. Se dovesse risultate appiccicoso aggiungete un altro poco di farina, questo dipende dalla farina stessa che utilizzate e dal suo grado di assorbimento. Diversamente se non vi risulta morbido aggiungete un poco di latte.
Prendete l’impasto, formate un panetto liscio e fate lievitare in luogo tiepido coperto con pellicola per circa un’ora e mezza o due ore a secondo della temperatura ambientale.
Il panetto dovrà completamente raddoppiare di volume.Trascorso il tempo necessario, infarinate leggermente una spianatoia, riprendete il panetto stendetelo in un rettangolo quanto più regolare possibile e cospargete la superficie di marmellata d'arance, cioccolato fondente , crema... Io ho usato su metà cioccolato fondente spalmabile e sull'altra metà marmellata di arance  du nostra produzione. Arrotolate per il lato lungo, con un coltello affilato dividete in due il rotolo e attorcigliarlo con il taglio verso l'esterno ed unire le due estremità a formare una ciambella e
Trasferite su di una leccarda rivestita di carta forno, coprite con pellicola a contatto e fate lievitare per altri 40 minuti in forno spento con lucetta accesa.Trascorso il tempo di lievitazione, spennellate tutta la superficie della brioche con il latte vegetale e albumi.
Cuocete in forno preriscaldato e statico a 170°-180° per circa 30 minuti.
Se dovesse scurirsi la superficie coprite con alluminio. Non cuocetelo troppo altrimenti indurisce.
Sfornate fate intiepidire e spolverate di zucchero a velo. Conservate la torta angelica in pellicola trasparente o ben chiuso fino al prossimo utilizzo, come tutti i lievitati più passa il tempo e più tende ad indurire. Ma tenuta ben chiusa, occorrerà leggermente intiepidirlo perché sia come appena sfornato.




BACI DI DAMA

1 aprile2020, ore17
Buon pomeriggio!Le giornate sono ora più lunghe e dobbiamo tenerci più occupati, allora s'impastano dolcetti a volontà! 😊Fuori c'è un bel sole ma ancora l'aria è freschetta e con queste delizie che si sciolgono in bocca niente di più indicato di una tazza di the. Sarà anche che per me il caldo vero è solo quello con 40°all'ombra😅! Dunque ad una calda e golosa coccola non rinunciamo ancora...la ricetta è tra le foto ☺️. 
I #bacididama sono dei biscotti originari del #Piemonte della città di Tortona dove nacquero un secolo fa, chiamati così perché composti da due calotte di pasta unite dal cioccolato che richiamano due labbra intente a baciare. 
Erano originariamente prodotti con le #nocciole piemontesi, più facili da reperire e meno costose delle #mandorle.Il cavalier Stefano Vercesi sul finire del 1810 modificò la ricetta sostituendo le nocciole con le mandorle e brevettando i "baci dorati". Presentati alla fiera internazionale di Milano nel 1906 vincono la medaglia d'oro come massimo riconoscimento di #pasticceria del tempo. Attualmente ci sono diverse varianti di questa ricetta. La più nota è senza dubbio quella di Alassio, chiamati appunto i #BacidiAlassio, in cui si aggiunge #cacao e #miele ai biscotti. Questa variante ebbe un tale successo che fu brevettata nel 1919 dal suo creatore Pasquale Balzola. 

Cotton cheesecake (la cheesecake che voleva essere "Japanese")

1 aprile 2020,ore 21
Ecco pronto anche il dolce #dopocena! 😁Lo dico che alla fine di questa #quarantena ci ritroveremo ad uscire di casa rotolando 😅! Ma ora che di tempo ne ho a disposizione ci sono tante ricette che nel corso degli anni mi hanno incuriosita e che avrei voluto provare. Una di queste è la #japanesecottoncheesecake... Una nuvola, si scioglie in bocca con la sua consistenza di #soufflé. Questa è la prima ricetta trovata in agenda a cui dovrò cmq apportare delle modifiche, cercando di raggiungere il massimo, sembra di facile realizzazione ma non lo è. Una di quelle ricette che diventano una vera e propria #sfida...questa difetta per la superficie che sarebbe dovuta essere liscia e dorata(dovrò provare con una più bassa  temperatura del forno) anche se per il resto andava bene...mi darò da fare fino a che non sarà come dev'essere💪! E poi c'è da provarla al #cioccolato 😋! 

Ingredienti per una cheesecake giapponese da 20 cm di diametro
6 uova medie da max 60 g a temperatura ambiente, 140 g di zucchero semolato
250 g di Philadelphia, 60 g di farina 00
20 g di amido di mais, 100 ml di panna fresca da montare o latte intero,60 g di burro
1/2 cucchiaino di cremor tartaro, 1 pizzico di sale
1 cucchiaio di succo di limone, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia.

Procedimento                           Preriscaldate il forno a 200° in modalità statico.La tortiera deve essere di 20 cm di diametro e dai bordi molto alti,ottenuti anche usando una striscia di carta forno.Sciogliete il formaggio, unite i tuorli uno alla volta, mescolando con una frusta a mano a bagnomaria a fuoco dolce.

Unire i 70 g di zucchero semolato presi dal totale, la farina 00 e l’amido setacciati e mescolare.
In un pentolino a parte sempre a fuoco dolce riscaldate la panna oppure il latte insieme al burro. Quando si è sciolto il burro spegnere il fuoco, unite il composto di burro e panna ai tuorli ed il formaggio e mescolate.
Spegnete il fuoco unite il pizzico di sale, il limone e la vaniglia e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.
In una ciotola a parte montate gli albumi leggermente poi aggiungete il cremor tartaro setacciato.
Unite gradualmente il restante zucchero 70 g e montate gli albumi a neve molto delicata,non devono essere montati troppo a neve ferma altrimenti avrete difficoltà ad incorporarli al composto e si gonfierà troppo in cottura e poi si abbasserà.
Unite in più riprese gli albumi al composto di formaggio mescolando con una spatola dal basso verso l’alto senza smontare il composto. Amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Trasferite il composto nella teglia e date qualche colpetto sotto alla tortiera.
Riempite una teglia rettangolare o pentola del diametro più grande dello stampo della cheesecake e aggiungete acqua fredda, circa 1-2 cm. Quando aggiungerete la tortiera con la cheesecake, l’acqua dovrà ricoprire meno della metà dello tortiera. Cuocete la cheesecake nella parte media del forno a 200° per 18 minuti. Se il vostro forno è molto forte sistemate la teglia nella parte medio-bassa.
Trascorsi i 18 minuti senza mai aprire il forno abbassate la temperatura a 160° e fate cuocere per altri 12 minuti.
Trascorso il tempo necessario spegnete il forno e fate riposare la cheesecake sempre senza mai aprirlo per altri 30-45 minuti.
Aprite poi la porta del forno leggermente e lasciate raffreddare la cheesecake per altri 10 minuti. Fatela riposare prima di sformarla dalla tortiera e in frigorifero per almeno 5-6 ore prima di mangiarla.
Servite la cheesecake giapponese con creme leggere e frutta e consumatela entro due giorni in frigorifero al riparo dall’umidità e dagli odori.