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venerdì 24 aprile 2020

Rose di mela e cilindretti con fragole.


Ecco dei dolcetti veloci e versatili, buoni per colazione, merenda o fine pasto... Davvero si preparano in un attimo se si usano rotoli di sfoglia già pronti, ma possono essere fatti anche con frolla, per un risultato più "croccante". O magari con sfoglia fatta con le proprie mani, se si vuole azzardare😁... No, è semplice la preparazione della pasta sfoglia, solo un po' lunga. Guardate qui nel caso voleste provarci:    https://zucchero-e-co.blogspot.com/2020/04/pasta-sfoglia.html?m=1
La realizzazione è semplice cmq sia per i cilindretti che per le rose.
CILINDRETTI DI SFOGLIA CON CREMA E FRAGOLE
Anzitutto preparare una crema pasticcera e lasciarla raffreddare. Poi preparare un rotolo rettangolare di sfoglia già pronta,o stendere quella fatta in casa o la frolla in un rettangolo, ricavarne sempre dei rettangoli di circa 10x15(volendo anche più piccoli). Adagiare lungo il lato più lungo di ogni rettangolo un cucchiaio di crema e le fragole tagliate lasciando un po' di spazio dal bordo, richiudere lasciando metà rettangolo di pasta libero e sigillare  incorporando per bene il ripieno.Sullo spazio fare dei taglietti senza staccare la pasta, arrotolare e dare una forma curva, volendo. Spennellare con rosso d'uovo e cuocere in forno caldo a 200°/220°per 15 min circa, son pronti quando saranno dorati per intero. ROSE DI SFOGLIA CON CREMA E MELE
Preparare come prima cosa un paio di mele(a seconda di quanti dolcetti si vogliono preparare, a me sono venuti circa 10 rose). Lavare bene le mele che saranno usate con tutta la buccia, tagliarle a fettine sottilissime così da essere poi più flessibili, adagiare le fettine in una ciotola o pentolino con acqua e succo di limone(io ho aggiunto anche un po' di rum e cannella per profumarle😊). Mettere il pentolino sul fuoco o la ciotola nel micronde e farle andare fino a che non saranno morbide ma non sfatte(dovranno piegarsi un po' senza rompersi).Quando sono pronte adagiatele su un panno pulito (che non abbia residui odorosi di detersivo) e tamponatele, poi rimettetele nella ciotola e conditele con zucchero di canna e scorza d'arancia grattugiata. Nel frattempo preparate il rotolo di sfoglia pronta, quella fatta in casa o la frolla. Tagliate per il lato lungo delle strisce larghe circa 6cm.Su metà di queste spalmare la crema pasticcera(volendo anche marmellata di arance) e adagiarvi le fettine di mela con la parte della buccia che fuoriesce.Sigillare posizionandovi sopra un'altra striscia e arrotolare delicatamente,mettere ogni rosa ottenuta nello stampo da cup cakes, cospargere di zucchero di canna e cuocere a 200/220 in forno caldo per circa 15/20min. Sfornare, far raffreddare,sformare e cospargere di zucchero a velo 

venerdì 27 marzo 2020

madeleines arancia e fragole

14 marzo 2020,ore 17
Delle #madeleines ho provato tante versioni,sono #dolcetti belli da vedere e buoni da mangiare... #Soffici e #profumate sono ottime soprattutto come accompagnamento ad una #tazza fumante di #tè... Ed oggi con questo #vento e le #temperature che si sono abbassate ci sta tutto😊!                              La storia delle madeleines
Antiche tradizioni, tramandate nel corso delle generazioni, fanno risalire il “nome” di questo dolce al culto di Santa Maria Maddalena, la donna che, liberata dal Cristo da sette demoni, divenne sua discepola, seguendolo fino al monte Calvario, e la mattina di Pasqua meritò di vederlo per prima risorto dai morti e portare agli altri discepoli l’annuncio della risurrezione. La tradizione medioevale vuole che la Maddalena sia stata la prima evangelizzatrice della Francia, insieme a Marta ed a Lazzaro. Questo pellegrinaggio in Francia spiegherebbe, dopo il nome, anche “la forma di conchiglia” che nella simbologia cristiana si attribuisce ai pellegrini per la causa del Vangelo. Altre fonti, incluso il New Oxford American Dictionary, riportano che le madeleine sono chiamate così in onore di Madeleine Paulmier, una pasticciera del XIX secolo. Altre fonti riportano Paulmier come una cuoca vissuta nel XVIII secolo che aveva lavorato per Stanisław Leszczyński, il cui genero, Luigi XV di Francia, scelse il nome dei dolcetti in onore a lei.
Le madeleines spesso vengono ricordate perchè ne parla Marcel Proust nel libro "alla ricerca del tempo perduto". Mangiando una madeleines Proust ricorda l’infanzia.                                                            

ciambelline al caffè e cioccolato

27marzo 2020, ore 7
Buongiorno  e buon venerdì! Stamattina ci siamo alzati più "scarichi" del solito!15giorni di #quarantena con le due mie pesti, 24/24😱 sono più pesanti di un mese ininterrotto di lavoro😅! Devo dire però che di #noia non si soffre con loro due... Insieme! Io adoro il #caffè, non lo rifiuto mai,obbligatoriamente deve essere un #finepasto e spesso prima di andare a letto non deve mancare... Per la #colazione, dunque un po' più di carica per il nuovo giorno che ci aspetta😁con il  binomio caffècioccolato. E ovviamente queste #ciambelline sono leggere, sane e #golose.                                      

whoopie pies alla zucca con crema di mascarpone alla cannella

27 marzo 2020
Eccoci con il dolce #postcena...ho constatato che le cattive abitudini si consolidano mooolto rapidamente 😅... In soli 15 giorni dolci a colazione, pranzo, merenda e cena!!!! E sì che si cerca di crearne di sani, poco calorici, leggeri... Ma dopo un pasto e senza muoversi... 🙄Pensare che con una #pasticceria in tempi normali il dolce lo concedo solo di domenica! Ma si,avremo tempo per smaltire... Ora meglio concedersela una #dolcecoccola in più, #stareincasa così peserà di meno. E poi i nostri dolci sono light😁... Ancora ci sono #zucche in giro ed essendo versatili e salutari mi piace usarle spesso. Qui ci sono i #whoopiepie tipici dolcetti statunitensi...                                      I Whoopie Pies sono due pezzi di dolce soffice al #cioccolato di circa 8-10 cm, a forma di biscotto, con una crema di #marshmallows che li tiene insieme.Oggigiorno ne esistono tantissime varianti,fra i piu’ comuni quelli alla zucca, red velvet, al pan di zenzero, al burro di arachidi!
I loro natali sono contesi da due stati negli #USA, la Pennsylvania e il Maine.
La Pennsylvania attribuisce l’invenzione alla sua lunga tradizione di origine Amish,i quali hanno da sempre fatto i whoopie pies (anche chiamati Gob); secondo la leggenda le donne li facevano con avanzi di pasta di dolce, e poi li riempivano con una crema per i loro mariti da portare con se’ a lavoro per il pranzo. Quando gli uomini aprivano il fagotto, esclamavano “whoopie”, un’esclamazione di felicita’ (tipo hurra’, viva!).Tutti gli anni a settembre si celebrano i whoopie pies al Whoopie Pie Festival. 
Il Maine l’anno scorso ha proposto un disegno legge con la quale si dichiara che il whoopie pie e’ il dessert ufficiale del Maine! La legge non e’ passata ma e’ stata rivisitata ed il whoopie pie e’ il dolcetto ufficiale! Nel Maine i whoopie pies si trovano ovunque ma non si sa’qual e’ l’origine della loro storia nel Maine. Anche nel Maine c'è il whoopie pie festival.